martedì 29 agosto 2017

manifestazione Islamica Vietata dalla Questura

La Questura di Roma ha vietato la Preghiera con Manifestazione del 1° Settembre all’Arco di Costantino (Colosseo) per motivi di sicurezza (il luogo è considerato obiettivo sensibile del terrorismo internazionale). 
Celebreremo la Festa del Sacrificio in Largo Preneste, alle ore 7:00 del 1° settembre 2017. 
Per l’occasione ci pronunceremo sulle tematiche per le quali ci viene frequentemente chiesto di prendere posizione, come il recente attentato a Barcellona, e su tematiche di solito snobbate, come l’islamofobia, la persecuzione dei musulmani nella Birmania del Premio Nobel Aung San Su Key, e le limitazioni al Culto Islamico nella città di Gerusalemme ad opera dello stato di Israele. 
Invitiamo la stampa a seguire questo evento carico di contenuti, incentrato sulla pace e la giustizia, e per il quale era stata chiesta la location nei pressi del Colosseo, che ci è stata negata, e per il cui diniego stiamo valutando il ricorso al TAR


sabato 24 giugno 2017

Preghiera di Fine Ramadna: Domani oppure dopo domani 26 Giugno 2017

রোজা কি ? কেন ? শেয়ার করে বিশ্ববাসী তথা ইতালীয়ান সমাজ ব্যবস্থারে নিকট তুলে ধরুন
Preghiera di Fine Ramadna: Domani 25 Giugno 2017
Piazza Vittorio- Dalle ore 7.00- alle ore 10.30
Largo Preneste- Dalle ore 8.00 alle ore 9.00
Marranella Perestrello- Dalle ore 7.10 alle ore 9.30

Siete tutti invitati



Cos'è il Ramadan? Il Ramadan è il nono mese del calendario islamico e dura circa trenta giorni.
Cosa significa calendario islamico? Il calendario islamico è un calendario lunare in cui l'anno zero corrisponde al 622 d.C., anno in cui il profeta Maometto (Mohammed S:) e i primi devoti musulmani si trasferirono dalla città di Mecca a quella di Medina, nell’emigrazione storica nota come l'Egira. Per i musulmani l'anno corrente è il 1438.
Perché il Ramadan non è mai nello stesso periodo dell'anno? Il calendario lunare dura circa dieci giorni in meno rispetto a quello solare gregoriano, utilizzato nella maggior parte del mondo. Ogni anno, quindi, tutti i mesi islamici arrivano con dieci giorni di anticipo rispetto all'anno precedente.
Perché è un mese sacro? Secondo la tradizione islamica, i primi versi del Corano furono rivelati al profeta Maometto proprio durante il Ramadan, nella notte di Laylat al-Qadr, che corrisponde a una delle notti dispari negli ultimi dieci giorni del mese. I musulmani credono che in questa notte Dio perdoni ogni peccato e esaudisca ogni desiderio, ma non avendo la certezza di quale notte si tratti esattamente, i fedeli passano tutte le notti dispari degli ultimi dieci giorni a pregare.
In cosa consiste il digiuno? Il digiuno è spesso largamente inteso come un'astinenza dal cibo, ma non è solo questo. I digiuni del Ramadan prevedono che ci si astenga dal bere, mangiare, avere rapporti sessuali, mentire, fumare, usare un linguaggio scurrile e fare la guerra. Bisogna essere più devoti possibile, fare beneficenza e passare molto tempo a leggere il Corano e meditare. Il Corano è diviso in 30 parti uguali chiamate juz', e molti fedeli ne leggono una al giorno in questo mese.
Quanto dura il digiuno? Il digiuno comincia prima dell'alba e termina dopo il tramonto. Non bisogna mangiare o bere nulla nelle ore di luce. Nei Paesi più a nord, dove durante l'estate il sole non tramonta o tramonta solo brevemente, si tendono a rispettare gli stessi orari della Mecca, o possono seguire l’orario di digiuno dei paesi più vicini.
Chi deve digiunare? Il digiuno in questo mese è obbligatorio per tutti i fedeli che possono sostenerlo. Bambini, anziani, persone malate, viaggiatori e donne incinte, in fase di allattamento o mestruate, sono esenti dall'obbligo religioso.
Cosa succede se non si rispetta il digiuno? Se una persona non è in grado di digiunare deve dare un pasto a un povero per ogni giorno di digiuno che salta, e se riesce deve ricuperare i giorni non digiunati prima dell'arrivo del prossimo Ramadan.
Perché si digiuna? Per disciplinarsi e purificarsi. I musulmani imparano a controllare le loro voglie e reprimere i loro istinti. Imparano a essere padroni di se stessi e si avvicinano a Dio.
Si può mangiare qualsiasi cosa al termine del digiuno? Sì. Dopo aver recitato una brevissima preghiera, si è soliti mangiare datteri o bere acqua per aprire il digiuno, come faceva il profeta Maometto. E consigliato mangiare cose sane e nutrienti che non appesantiscano lo stomaco.
Cosa succede dopo l'ultimo giorno di digiuno? Si festeggia. La festa che cade alla fine del Ramadan si chiama Eid ul Fitr. I festeggiamenti cominciano con il sorgere della luna nuova. Durante l'Eid, i musulmani indossano i loro vestiti migliori, partecipano in processioni religiose, si scambiano regali, passano del tempo con la loro famiglia, mangiano abbondantemente e si augurano a vicenda Eid mubarak, ovvero "buon Eid". La maggior parte dei fedeli dona soldi in beneficenza per assicurarsi che anche i meno fortunati possano festeggiare
Ass. Dhuumcatu, Via – Casilina, 525, sito: WWW.DHUUMCATU.ORG

giovedì 1 giugno 2017

Comunicato Stampa

Comunicato Stampa - প্রেস বিজ্ঞপ্তি - প্রতিবাদ সভা- মালিয়ানা
2 giugno, Festa della Repubblica. È veramente un territorio repubblicano?
Esiste la democrazia qui?
Oppure la parola Repubblica è soltanto per dire?
* I cittadini soffrono per sopravvivere.
* I cittadini si suicidano per non soffrire.
* I cittadini rubano per mangiare.
* I cittadini sono l'uno contro l'altro.
Questa Repubblica non ci garantisce la normalità, la serenità del quieto vivere.
Un esempio: tre giorni fa un lavoratore bengalese è stato vittima di un'aggressione davanti al suo negozio.
Per denunciare questo fatto abbiamo organizzato una manifestazione proprio il 2 Giugno alle ore 14 in Piazza Fabrizio De André (zona Magliana). Siete tutti invitati a partecipare.

E gli eventi del 2 Giugno non finiscono qui:
Dalle 10 alle 22 alla scuola elementare Pisacane si svolgerà una festa per promuovere la convivenza multiculturale con balli, canti, cibo e incontri per conoscere la diversità.
Inoltre il comitato PAC, Parco Archeologico Centocelle, in Via Casilina 713, ha organizzato per tutta la giornata diverse iniziative per combattere l'inquinamento e chiedere l'apertura del parco al pubblico.
Sempre il 2 Giugno,
il Governo Italiano ha organizzato la parata al centro di Roma. Forse per dare un senso di sicurezza o forse per far vedere quanto siamo FORTI!
Noi lavoratori chiediamo una vera Repubblica, una vera convivenza,
una vera società multiculturale.
Chiediamo che i lavoratori possano lavorare senza essere sfruttati e che i commercianti possano mandare avanti le loro attività senza dover pagare il pizzo.
Diciamolo ad alta voce che non solo il lavoratore bengalese è stato vittima di un'aggressione, siamo tutti vittime, ma siamo anche uniti contro la violenza e il razzismo.

giovedì 20 aprile 2017

Capodanno Bangla 1424

CAPODANNO BANGLA 1424
Dal 22 al 25 aprile in Via di Centocelle e dalle ore 20.00 alle ore 23.30
Entrata libera 
Parcheggio Gratuito 

Tra musica, balli tipici e tanto buon cibo la comunità bangladese ha ricevuto l’anno nuovo lo scorso 14 aprile.
I festeggiamenti sono iniziati la mattina presto nel suggestivo scenario del parco degli acquedotti di Roma per poi, il pomeriggio, continuare nel quartiere multiculturale di Torpignattara, dove la comunità bangladese di Roma ha la sua massima concentrazione.
Per l’occasione ci si sveglia presto e l’evento prende il via intonando canzoni del repertorio nazionale, poi si continua con l’assaggio dei diversi piatti tipici bangladesi: dal riso al pesce fritto, dalla carne ai dolci al cocco. I colori dei vestiti tradizionali, i volti pitturati e le bandiere che sventolano in aria riempiono di colore la giornata soleggiata e l’inizio dell’anno 1424, secondo l’antico calendario tradizionale, il Bangala, prende il via.
“E’ un’occasione per incontrarsi e trascorrere del tempo libero insieme. Una festa aperta a tutti e con la quale, oltre a festeggiare l’arrivo del nuovo anno vogliamo far conoscere la nostra comunità e la nostra cultura agli italiani. Infatti, oggi qui, tutti hanno la possibilità di assaggiare le nostre specialità culinarie gratis,” spiega Bachu, fondatore dell’associazione Dhuumcatu 
“Dopo la degustazione dei piatti tipici si continua con la sfilata delle donne che portano lo stand con la scritta “Benvenuto Boishak” mentre intonano canzoni per ricevere l’anno nuovo. Inoltre, tutte loro indossano il Sari, vestito bianco-rosso o giallo-rosso, tipico per l’occasione insieme a diversi bracciali bianchi, simbolo di purezza, fatti a mano con i fiori. Gli uomini, invece, indossano il paejama veste tradizionale maschile, generalmente bianca,” spiega Bachu.
Nel tardo pomeriggio, il sole splende ancora, e la prima giornata di festeggiamenti per il capodanno bangladese si conclude con l’esibizione dei ballerini sul palcoscenico insieme a quella dei bambini, ai quali vengono insegnate anche la danza e la musica tradizionale.
“Prima di concludere la prima giornata di festeggiamenti per il capodanno bangla, abbiamo voluto ringraziare anche tutti i vicini del quartiere per la loro disponibilità e accoglienza e invitiamo, non solo alla comunità bangladese ma anche a quella romana, a festeggiare il prossimo 22 aprile,” conclude Bachu.
Infatti, la celebrazione del Boishakhi Mela, o capodanno bangla, non è finita qui: dal 22 al 25 aprile in Via di Centocelle e dalle ore 20.00 alle ore 23.30, sarà possibile continuare a ballare e cantare i ritmi tipici della terza comunità più numerosa a Roma, dopo quella rumena e filippina.

domenica 9 aprile 2017

Bengalesi a Largo preneste

14 Aprile a Largo Preneste

Santo Venerdi + Guru Nanak + Capodanno Bangla sono vera convivenza
সহাবস্থানের প্রতি সম্মান রাখা আপনার আমার সকলের দায়ীত্ব
শেয়ার করে আপনার বুন্ধদের অবগত করুন- ধন্যবাদ

প্রিয় ইতালী প্রবাসী বোন ও ভাইয়েরা
১৪ এপ্রিল কি শুধূ মাত্র বাংলা নববর্ষ পহেলা বৈশাখ ?
না কি অন্য কোন অনুষ্ঠান আছে ?
জি আমাদের জানামতে বিভিন্ন অনুষ্ঠান আছে, তদ মধ্যে
বিশেষ উল্লেখ যোগ্যঃ
--১লা বৈশাখ--গুড ফ্রাইডে খৃষ্টধর্ম

--ও শিখ ধর্ম যাজক গুরু নানকের জন্মাউৎসব
ফলে আমরা অুনরোধ করব, আমাদের আনন্দ উৎসব যেন অন্য কোন উৎসবের সাথে সাংঘর্ষিক না হয় ।
ধন্যবাদ ------ ধূমকেতু

il giorno 14 aprile, Venerdì Santo anche festa religiosa Shik e coincide con il Capodanno Bangla 1424, la comunità Bengalese Vi augura buone feste e Vi invita all'inaugurazione del Capodanno Bnagla che si terrà a Roma, Largo Preneste dalle ore 14.30 alle ore 19.30. Le famiglie Bengalesi sono liete di invitarvi per festeggiare insieme questa giornata dove potrete degustare gratuitamente un piatto tipico bengalese. Per quanto riguarda la Vera festa del Capodanno Bangla si terrà nei giorni 22-23-24-25 Aprile in Via di Centocelle 100, dalle ore 20.00 alle ore 23.30, sarà un'occasione di conoscenza reciproca in cui si ballerà, canterà e si assaggeranno piatti tipici.
 La comunità Bengalese si augura una vostra partecipazione numerosa e vivace.

mercoledì 19 ottobre 2016

Musulmani tutti a Colosseo

Manifestazione dei Musulmani al Colosseoil 21 Ottobre 2016, alle ore: 14.00
con Preghiera Congregazionale in piazza.





Siamo stufi della criminalizzazione dei nostri luoghi di culto bollati come abusivi. Non esiste una normativa di riferimento, e non possiamo inventarci soluzioni in autonomia dalle amministrazioni.
Abbiamo bisogno della volontà politica di risolvere il problema.  E’ un dovere costituzionale delle amministrazioni il consentire l’esercizio di un diritto costituzionale come quello al culto.
E’ un diritto di tutti, quindi anche il nostro. Deve poter essere esercitato in forma individuale ma anche collettiva, in forma privata cosi come in forma pubblica. Auspichiamo che l’Amministrazione Capitolina avvii, come dichiarato, un processo per arrivare ad una soluzione di sistema, e che ci vengano date delle soluzioni nel breve periodo, anche queste annunciate.

giovedì 22 settembre 2016

Cultura Bengalese Manifestazione Contro la chiusura delle sale Preghiere

Manifestazione contro la chiusura delle sale di preghiera

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Manifestazione contro la chiusura delle sale di preghiera, Venerdì, 23-09-2016, ore 13.00 Piazza dei Mirti a Roma. La Manifestazione si concluderà con la preghiera del VENERDÌ. “Chiudere un luogo di Preghiera è un attentato alla libertà di Culto” un funzionario dello Stato (per la privacy non diremo quale divisa) ha affermato che non si può scrivere questa frase nello striscione e, qualora questo dovesse accadere, lo stesso, sarà costretto a sequestrarlo, nonché a intraprendere un processo penale. La nostra domanda alla società italiana, agli intellettuali, ai difensori della democrazia e della libertà di espressione chiediamo: ciò è davvero vietato dalla legge italiana ? Il fatto è che in data 16-09-2016 abbiamo organizzato una manifestazione sotto la sede del 5° Municipio contro la chiusura delle sale preghiera di fede Islamica. Il funzionario dello Stato non ci ha permesso di riportare suddetta frase sullo striscione. Il medesimo giorno, davanti al Presidente del Municipio il Comandante dei Vigili Urbani ha affermato in tono assertivo “ noi non possiamo levare le scarpe né indossare i copri-scarpe per entrare nelle sale preghiera dei Musulmani, anzi, dovete capire che siamo la polizia giudiziaria e facciamo già un favore quando chiediamo il permesso di entrare in quei luoghi di preghiera”. A queste due questioni (striscione e scarpe) si aggiungono altri problemi rilevanti, uno dei quali, il rischio per i fedeli musulmani di vedersi chiuse tutte le sale preghiera attraverso un regolamento urbanistico. Il municipio sostiene che presso i garage non è possibile pregare qualora non sia stato preventivamente richiesto il cambio destinazione d’USO. D’altro canto, l’ufficio tecnico non vuole cambiare però la suddetta. Vorrei informarVi che in nessuna parte del mondo si può indicare/vietare dove si possa pregare o meno; (salvo per motivi di sicurezza dello Stato). Non capiamo perché l’amministrazione non intervenga per trovare i locali dove induisti, buddisti e musulmani possano pregare secondo i propri riti. Senza aver risolto preventivamente la questione (fornire ulteriori luoghi), come mai ha ordinato la chiusura delle sale preghiera ? Per noi questo è un atteggiamento discriminatorio, un atto contro le minoranze e contro le FEDI. Comunichiamo inoltre che la Questura di Roma “per ragioni di sicurezza” non ha autorizzato la manifestazione a Piazza Venezia. Perciò noi ribadiamo un'altra volta ad alta voce che: Contro la chiusura della sala preghiera noi andremo a manifestare a Piazza dei MIRTI ( Zona Centocelle) – Roma, con lo striscione “Chiudere un luogo di Preghiera è un attentato alla libertà di Culto”. Siete tutti invitati alla Manifestazione per il riconoscimento dei diritti umani, dei diritti delle minoranze e per la libertà di CULTO che si concluderà con la preghiera del venerdì nonché organizzeremo un'altra manifestazione per la data 07-10-2016 sotto il Campidoglio per aver un incontro con il Sindaco. Chiediamo quantomeno: 
1. il riconoscimento di tutte le sale preghiera come luogo di culto 
2. che venga disposto l’immediato dissequestro dei locali in questione 
3. il riconoscimento della fine del Ramadan e del sacrificio del profeta Abramo come giorni festivi dei lavoratori 
4. concessione di aree cimiteriali per i cittadini di fede islamica 
5. il riconoscimento del matrimonio islamico (celebrato presso le sale preghiera) 
6. in quanto servizio destinato alla collettività, il rimborso minimo del 50% da parte dell’amministrazione di: affitto delle sale preghiera, luce, acqua. 
7. la possibilità per i minori, di effettuare la circoncisione maschile presso le ASL Vi aspettiamo tutti Venerdì, 23-09-2016, alle ore 13.00 Piazza dei Mirti - Roma

খোলা মাঠে জুম্মার নামাজ কোথায় হবে ?
রোম পুলিশ কমিশনার দপ্তর ও জেলা প্রশাসক নিরাপত্তা জনিত কারনে প্রতিবাদ ও নামাজ এর জন্য অনুমতি দিয়েছে Piazza Dei MIRTI ( Centocelle)
তারিখঃ ২৩-০৯-২০১৬
সময়: দুপর ১.০০টা
স্থানঃ Piazza dei MIRTI
রোমস্থ সকল মসজিদ একমত প্রকাশ করেছে যে, ঐ দিন মসজিদের ভিতর জুম্মা আদায় না করে ইসলাম প্রতিষ্ঠার জন্য ও আল্লাহর ঘড় মসজিদ টিকিয়ে রাখার জন্য , খোলা মাঠে Piazza dei Mirti তে নামাজ অঅদায় করা উত্তম হবে ।
সকল মসজিদ এর পক্ষ থেকে তাহাদরে সকল মুসল্লিদেরকে অনুরোধ করেছে, যাহাতে একটু সময় ব্যয় হলেও যেন জুম্মার নামাজ আদায় করার জন্য Piazza dei Mirti তে যোগদান করে ।
যদি নারী, পুরুষ, শিশু , কিশোর সকলে মিলে এই প্রতিবাদ সভায় অংশগ্রহন করি এবং জুম্মার নামাজ আদায় করি, তাহলে প্রশাসন বুঝতে পারবে একটি মসজিদ বন্ধ করার অর্থ হলো মুসলামানগন তাহার নামাজ আদায় করার জন্য খোলা মাঠকে বেছে নিবে । 
তাই আসুন প্রশাসন যাতে কোন মসজিদ বন্ধ করতে না পারে সেই কারনে আমরা সকলেই Piazza dei Mirti তে জুম্মার নামাজে অংশগ্রহন করি । 
আল্লাহ আমাদের কবুল করুন- আমিন
আমাদের দাবীঃ
১ । বন্ধ হওয়া মসজিদ গুলি অতিস্বত্তর খুলে দাও
২। সকল মসজিদ এর লিখিত অনুমতি দাও
৩। মসজিদ এর ৫০% ভাড়া ও পানি সেই সাথে বিদ্যুৎ বিল পৌরসভার পরিষোধ করতে হবে ।
৪। কম করে হলেও ২ ঈদের ছুটি দিতে হবে ।
৫। মুসলিমদের একটি কবর স্থান মুসলিম রীতিতে দিতে হবে ।
৬। মুসলিম আইনের বিবাহ মানতে হবে ।
৭। বিনা বাধায় শিশুদের সুন্নৎ এ- খাতনা সহজ করতে হবে ।