giovedì 20 dicembre 2007

RISCHIO SGOMBERO: PRESIDIO PERMANENTE OGGI A PIAZZA ESQUILINO. VENERDI' INCONTRO AL VIMINALE

Comunicato stampa
Fermare i rimpatri diretti verso un “Paese sott’acqua”, privo di cibo e generi di prima necessità a causa del ciclone Sidr. Riconoscere, ai cittadini bangladesi, il sacrosanto diritto ad un Permesso di Soggiorno per motivi umanitari.
Nonostante il diritto nazionale ed internazionale, nonostante il clima di “buonismo natalizio”, le istanze avanzate dalla comunità bangladese al Viminale non sono state accolte, e nulla promette l’incontro prossimo, fissato per Venerdì c. m. con le Sottosegreterie all’Interno ed alla Solidarietà sociale.
Invitiamo i diversi organi di stampa e dell’associazionismo a partecipare al presidio permanente che, a partire dal pomeriggio di oggi, vedrà la comunità del Bangladesh in piazza Esquilino, nonostante il rischio di sgombero ed il freddo, fino a che all’istanza legittima non sarà data risposta positiva.
Presidio permanente
Oggi, Giovedì 20 Dicembre 2007, Ore 16,00
Comunità del Bangladesh a P.zza Esquilino a Roma

lunedì 17 dicembre 2007

L’ Id al-Kabir, La festa musulmana del Sacrificio del Montone, a Piazza Vittorio

Preghiera e solidarietà a piazza Vittorio.
L’Associazione Dhuumcatu invita i cittadini romani, le associazioni e i diversi organi di stampa a partecipare alla preghiera pubblica in occasione dell’ Id al-Kabir, la festa islamica del sacrificio del montone.

La manifestazione religiosa si svolgerà mercoledì 19 dicembre a partire dalle 8.30 nei giardini della piazza per il terzo anno consecutivo. L’ Id al-Kabir celebra il sacrificio del montone in occasione del Pellegrinaggio alla Mecca e rappresenta uno degli eventi più sentiti dalle comunità di fede musulmana. In tutto saranno tre i momenti di preghiera (8.30- 9.30/9.30- 10.30 / 10.30- 11.30) e saranno guidati da imam di diversa nazionalità, “un gesto simbolico a testimonianza del dialogo tra le diverse comunità presenti in città”.

Quest’anno l’Id al-Kabir si svolgerà poche settimane dopo il ciclone Sidr che ha colpito le popolazioni del Bangladesh: alle vittime della catastrofe i bangladesi presenti in Italia e tutti i fedeli dedicheranno le preghiere e il rito religioso.
APPUNTAMENTO
Mercoledì 19 dicembre 2007
ore 8.30-11.30
Piazza Vittorio a Roma

mercoledì 28 novembre 2007

ESPULSIONI SOTT'ACQUA

Conferenza Stampa e Presidio
ESPULSIONI SOTT'ACQUA

Rimpatri da parte del governo italiano di cittadini bangladesi, nonostante il Bangladesh sia letteralmente sott'acqua a causa del ciclone Sidr, che ha procurato, secondo fondi della Mezza Luna Rossa, oltre 30000 morti e 6 milioni di persone senza tetto, cibo, medicinali e senza generi di prima necessità.Invitiamo tutti a partecipare al presidio e alla conferenza stampa, che vedrà la presenza di diversi parlamentari, indetti dall'Associazione Bangladesh in Italia e dal Comitato Immigrati in Italia-Roma per informare sull'attuale situazione in cui versa il Paese e denunciare la politica anti-umanitaria del governo ai danni dei cittadini bangladesi presenti in Italia, che si terranno davanti al Parlamento:
PRESIDIO
Martedì 4 Dicembre '07
dalle ore 16.00
Piazza Montecitorio

CONFERENZA STAMPA
Martedì 4 Dicembre '07
Ore 17.00
P.zza Montecitorio a Roma

martedì 20 novembre 2007

CICLONE SIDR: EMERGENZA BANGLADESH

Alla c.a. Presidente Repubblica Italiana
On. Giorgio Napolitano
P.C. Agli uffici pubblici ed ai cittadini


Oggetto: EMERGENZA BANGLADESH
Le Associazioni firmatarie di questo appello Vi chiedono un intervento urgente giuridico, politico ed umanitario per il ciclone SIDR accaduto nel sud dell’Asia ed in particolare in Bangladesh. Attualmente la foga distruttrice si dirige verso l’India. Dalle fonti della Mezza Luna Rossa i morti accertati sono circa 20 mila persone, 4 milioni senza tetto, senza cibo, senza medicinali e senza generi di prima necessità. Un paese che due mesi fa ha subito un’alluvione, oggi si trova ad affrontare una nuova catastrofe.
Sono circa 10000 i cittadini del Bangladesh che vivono in Italia senza permesso di soggiorno, senza la possibilità di raggiungere la loro famiglia.
CHIEDIAMO:
  • alla S.V. un immediato permesso di soggiorno umanitario, tenendo conto che un nuovo allarme giunge dall’oceano Indiano: nel mese di dicembre è previsto un altro ciclone chiamato Nargis;
  • Al governo la possibilità di uscire dall’Italia con la ricevuta del rinnovo del permesso di soggiorno per un periodo di un anno;
  • come unico requisito per la partenza ed il rientro in Italia dei cittadini bangladesi il passaporto, senza richiedere la ricevuta del rinnovo del permesso di soggiorno.
  • All’Amministrazione locale e nazionale di favorire il lavoro ambulante ed itinerante, anche quello dei lavavetri, ed altre forme di sostentamento per i familiari vittime del ciclone;
  • di fermare la richiesta di pagamento di almeno 6 rate bancarie e delle spese correnti (telefono, luce, gas ed acqua) in modo da favorire il trasferimento di questo denaro alle loro famiglie;
  • ai datori di lavoro di versare un anticipo del salario, di minimo 2 mensilità, ed anticipare i periodi feriali e le festività natalizie;
  • ai Questori ed ai Prefetti di fermare tutte le espulsione verso questo paese.

Il passaggio del ciclone ha determinato una situazione catastrofica, che ha colpito tutti gli esseri viventi, anche il mondo animale, riversatosi a seguito degli allagamenti nei centri urbani. Elefanti, serpenti e tigri coabitano nella tragedia insieme agli esseri umani. Senza attaccare nessuno, perché tutti sono terrorizzati dalle inondazioni, dalla tempesta di vento, dal freddo e dalla pioggia. Le tigri guardano con tristezza e fame le persone e i bambini in pericolo, promettendo loro solidarietà e non costituendo una minaccia. "Noi animali non possiamo aiutare le persone che non hanno cibo, che non hanno più un tetto, ma Voi perché ancora non siete andati ad aiutarli?" Ci dice un animale che ha già visto morire il proprio cucciolo e la propria compagna e che vuole ora veder vivere i nostri figli.
Questa è la vera situazione in Bangladesh. Cosa possiamo fare oggi come esseri umani per loro?
Chiediamo a tutti di intervenire attraverso la raccolta di fondi, di vestiti e qualsiasi forma di aiuto verso questa popolazione.

ATTUALI APPUNTAMENTI

Venerdi 23 Novembre
Moschea centrale, ore 12.30

Sabato 24 Novembre
Piazza Vittorio, ore 16.00

Domenica 25 Novembre
Piazza Vittorio
in occasione della festa Tutti in Piazza, promossa dall'associazione di quartiere ore 10.00

Preghiamo vivamente i diversi organi di stampa e televisivi di divulgare la notizia dei prossimi appuntamenti, in modo da invogliare l’opinione pubblica ad aiutare i popoli in difficoltà.

PER LE DONAZIONI: Conto corrente n° 111267 Dhuumcatu, ABI 6040, CAB 3204, Banca Carispaq, Agenzia 3 Roma, presso Teatro Ambra Jovinelli, Via G. Pepe, 00185 Rm (ATTENZIONE: specificare come causale del bonifico "intervento per il ciclone in Bangladesh")

Comitato Immigrati in Italia, Asso- Bangladesh, India, Pakistan, Illiria, Srilanka in Italia, Umangat, Marocco, El Condor, Carlo Moccaldi (giornalista) e Dhuumcatu

INFO: Via- Bixio-12, Tel:0644361830, Fax:0644703448, E-mail: dhuumcatu@yahoo.it, sito: www.dhuumcatu.org

martedì 23 ottobre 2007

MANIFESTAZIONE NAZIONALE IMMIGRATI DEL CENTRO-SUD A ROMA DOMENICA 28 OTTOBRE 2007 ORE 16.00 PIAZZA DELLA REPUBBLICA

Comunicato Stampa

UN ANNO E MEZZO DI GOVERNO PRODI E QUALI RISULTATI? LA VITA DEI CITTADINI IMMIGRATI CONTINUA A PEGGIORARE


Il governo Prodi è in carica da oltre un anno e la condizione di noi immigrati non è minimamente migliorata. Basta pensare alla questione della regolarizzazione generalizzata di tutti gli immigrati presenti in Italia, di cui oltre 1 milione irregolari.
La stessa fumosa proposta di legge Amato - Ferrero si limita a promettere piccole migliorie, lasciando però sicuramente intatti i pilastri fondamentali della Bossi-Fini: il legame tra il permesso di soggiorno e il contratto di lavoro, che rappresenta uno dei principali strumenti di ricatto in mano padronale; il mantenimento dei CPT o CDI, nonché la detenzione amministrativa dentro e fuori i confini italiani; il protocollo firmato tra Ministero degli Interni, Poste Italiane, Patronati e ANCI.
Un pagamento alle poste italiane di 72 euro per le pratiche di Soggiorno, per un ritardo nel rilascio di oltre 9 mesi. 2 anni il ritardo per i ricongiungimenti familiari!
Inoltre, il governo continua ad intensificare e sostenere le politiche repressive su tutti i livelli, mantenendo in vita il decreto anti-terrorismo, i bliz e gli sgomberi di ambulanti, campi rom, il potenziamento delle strutture dei CPT con nuovi finanziamenti, confermando il reato di “clandestinità”, appoggiando il “patto per la sicurezza dei sindaci” promosso da Veltroni che di fatto dichiara guerra ai lava-vetri ed a qualsiasi immigrato “sospetto” di non essere in regola.
È per questo che facciamo appello a tutti i cittadini, le forze politiche e sociali ed ai diversi organi di stampa a partecipare alla manifestazione:
MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL CENTRO-SUD A ROMA
DOMENICA 28 OTTOBRE 2007Ore 16.00 - PIAZZA DELLA REPUBBLICA

• Per una regolarizzazione generalizzata e permanente per tutti i migranti presenti in Italia.
• Per la rottura della “vergognosa” convenzione di 72 euro sui Permessi/Carta di Soggiorno, tra Ministero degli Interni, Poste Italiane, Patronati e ANCI.
• Per il passaggio delle competenze sui Permessi/carta di soggiorno dalle questure ai comuni.
• Per l’abolizione integrale della Bossi-Fini e il “No” alla Turco–Napolitano o eventuale Revisione.
• Per la rottura completa del legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro.
• Per la cittadinanza italiana a tutti i figli degli immigrati nati o che hanno studiato in Italia.
• Per la chiusura definitiva dei CPT, senza la creazione di nuovi lager.
• Per una legge in materia d’asilo politico che tuteli realmente i richiedenti e i rifugiati

Info: Comitato Immigrati in Italia-Roma
0644361830, 3398127020, 3291695104
stayforall@yahoo.it

domenica 21 ottobre 2007

APPELLO MANIFESTAZIONI DEGLI IMMIGRATI: BRESCIA 27 OTTOBRE, ROMA 28 OTTOBRE

UN ANNO E MEZZO DI GOVERNO PRODI E QUALI RISULTATI? LA VITA DEI CITTADINI IMMIGRATI CONTINUA A PEGGIORARE
Il governo Prodi è in carica da oltre un anno e la condizione di noi immigrati non è minimamente migliorata, anzi, in alcuni casi, si è fatta più pesante. Basta pensare alla situazione drammatica dei richiedenti asilo e alla questione della regolarizzazione generalizzata di tutti gli immigrati presenti in Italia.
La stessa fumosa proposta di legge Amato-Ferrero si limita a promettere piccole migliorie (tra l’altro tutte da verificare), lasciando però sicuramente intatti i pilastri fondamentali della Bossi-Fini:


- il legame tra il permesso di soggiorno e il contratto di lavoro, che rappresenta uno dei principali strumenti di ricatto in mano padronale;
- il mantenimento dei CPT o CDI, nonché la detenzione amministrativa dentro e fuori i confini italiani; nuovi finanziamenti; confermando il reato di "clandestinità", appoggiando il "patto per la sicurezza dei sindaci" promosso da Veltroni, che di fatto dichiara la guerra ai lava-vetri e a qualsiasi immigrato "sospetto" di non essere in regola.
In questi anni, noi lavoratori immigrati abbiamo assunto un ruolo sempre più importante nella struttura produttiva italiana. Nell’edilizia, nel settore alberghiero, nella ristorazione, nel lavoro di cura verso i bambini e gli anziani, nell’agricoltura e nelle fabbriche del Nord siamo oramai in tanti e le aziende e le famiglie italiane non possono fare a meno di noi. Ma terminate le nostre 10 o 12 ore di lavoro quotidiano padroni e padroncini ci vorrebbero muti ed invisibili. E questo nostro peso nel campo produttivo, non si è mai trasformato né in peso politico, né in termini di diritti di cittadinanza. È per questo che facciamo appello a tutti i cittadini immigrati (lavoratori e non), agli anti-razzisti, agli studenti, ai precari, ai disoccupati e a tutte le forze politiche e sociali a partecipare alle manifestazioni di lotta per i nostri diritti e contro il razzismo.
È venuto il momento di dire basta!
Tutti in piazza alla conquista dei diritti!
  • Per una regolarizzazione generalizzata e permanente per tutti i migranti presenti in Italia
  • La rottura della "vergognosa" convenzione di 72 euro sui Permessi/Carta di Soggiorno, tra Ministero degli Interni, Poste Italiane, Patronati e ANCI - il protocollo firmato tra Ministero degli Interni, Poste Italiane, Patronati e ANCI.
    Questo procedimento inefficiente ed inadeguato, sia nella forma, sia sostanza, ci porta al pagamento alle poste italiane di 72 euro per le pratiche di Permessi/Carta di Soggiorno ecc…

Inoltre, il governo continua ad intensificare e sostenere politiche repressive a tutti
i livelli: mantenendo in vita il decreto anti-terrorismo, i bliz e gli sgomberi di ambulanti, campi rom, il potenziamento delle strutture dei CPT con il passaggio delle competenze sui Permessi/carta di soggiorno dalle questure ai comuni.

  • Per l’abolizione integrale della Bossi-Fini e il "No" alla Turco–Napolitano o eventuale Revisione.
  • Per la rottura completa del legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro
  • Per la cittadinanza italiana a tutti i figli degli immigrati nati o che hanno studiato in Italia
  • Per la chiusura definitiva dei CPT, senza la creazione di nuovi lager
  • Per una legge in materia d’asilo politico che tuteli realmente i richiedenti e i rifugiati.

BRESCIA

MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL CENTRO-NORD
SABATO 27 OTTOBRE 2007 Ore 14.30
PIAZZA LOGGIA

ROMA

MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL CENTRO-SUD
DOMENICA 28 OTTOBRE 2007 Ore 15.00
PIAZZA DELLA REPUBBLICA

Per adesioni ed informazioni:

E-mail: comitatoimmigrati@libero.it

Per contatti:
Abou 3479250741
Edgar 3474548793
Niane 3356947990
Bachcu 3398127020 – 0644361830
Diallo 3356439767
Vladimir 3409010279
Rachid 3281668533
Mass 3299868001
Amadou 3338399719
Franco 3396267506

giovedì 18 ottobre 2007

LA FESTA SANATAN (INDUISTA) DURGA PUJA

La divinita’ Durga nella religione Induista e’ la dea che distrugge le cattiverie della societa’, madre di tutti gli uomini e sposa di Siva, prinicpale figura divina insieme a Brahma e Visnu. Puja significa “omaggio” che, accanto alla preghiera sacra, costituisce il principale culto religioso stabilito dal Veda (antichi testi del Brahamanesimo, rivelazione divina di Brahama).
L’Induismo e’ una religione seguita da 650 milioni di persone al mondo, di cui, 75 mila in Italia. Per la prima volta in Europa al Calcutta Festival si potra’ pubblicamente assistere al culto della dea Durga, la venerazione dei devoti, offerte di cibo e fiori alle divinita’ Durga, Soroshoti, Gonesh, Lokhkhi, Kartik, degustare il Proshad, bevanda profumata al latte, donata ai fedeli e agli ospiti in segno di benedizione, assistere a spettacoli di danza e musica della cultura indiana.
PROGRAMMA
Tutti i giorni dal 16 al 21 ottobre 2007

GIARDINI PIAZZA VITTORIO, ROMA
Ore 19.00: culto della dea Durga, la preghiera del Purohit (prete induista), accompagnata da percussioni di tamburi.
Ore 21.00: concerto di musica della cultura sub-continentale indiana Raga e Gazal
Venerdi 19 ottobre 2007
Ore 20.00: spettacolo di danza indiana
Si ringrazia il prezioso lavoro fotografico di Alessia Leonello, Graffiti Press.
Segreteria Organizzativa
Tel. 06/44361830
Cell. 3291695104, 3398127020
dhuumcatu@yahoo.it
http://www.dhuumcatu.org/