domenica 13 aprile 2014

Fase preparazione del capodanno Bangla
Boishakhi Mela – Capodanno  Bangla 1421
Dal 24 Aprile al al 6 Maggio

Il Capodanno Bangla, il Boishakhi Mela, segna per le popolazioni sud-asiatiche il nuovo borsho, il nuovo anno di un calendario antico. Per le popolazioni rurali dell’area l’inizio del nuovo anno che coincide con la stagione della raccolta del riso, al quale i contadini danno il benvenuto con feste popolari e fiere del raccolto che si chiamano “Nobanno” quasi simile alla lingua italiana “ Nuovo anno”  . Le cerimonie tradizionali festive del Capodanno sono occasioni di socializzazione per la comunità e di scambi e fanno parte di un patrimonio della cultura  contadina che viene tramandata fino alla comunità immigrata a Roma.
Le nostre comunità ed associazioni immigrate del Bangladesh, dell’India, del Pakistan, dello Sri Lanka e del Nepal, collaborano assieme per realizzare l’evento del Boishakhi Mela che, oltre a rappresentare una importante occasione di integrazione tra le etnie  delle culture asiatiche presenti a Roma e anche regione Lazio è espressione della multiculturalità che caratterizza la realtà sociale della capitale, divenuta mosaico di subculture.
Il Capodanno  Bangla è importante per il mantenimento della nostra cultura d’origine fuori dall’ambiente naturale, problematica che coinvolge soprattutto le seconde generazioni di immigrati, socializzati nel contesto migratorio, i quali interiorizzano le regole del gruppo e i codici culturali tradizionali.
Si tratta di una festa del subcontinente indiano dall' Afganistan fino alla Thilandia celebrata nel primo giorno del mese boishak che cade ogni 14 Aprile. ( 2° Bangladesh e India) altri paesi  iniziano il 13 - 15 aprile. Il calendario Bangla inizia non inizia a Mezzanotte come calendario Gregorio e né la  sera come il calendario arabo che dipende dalla luna. Il calendario Bangla inizia dopo il sorgere  del sole.   Dalle altre città italiane i sud asiatici raggiungono parenti e amici a Roma per unirsi ai festeggiamenti a cui partecipano circa 50 mila persone tra immigrati, cittadini romani, e, soprattutto, giovani e studenti. Quest’anno l’evento si festeggerà nei giorni 25  Aprile fino al 6 Maggio 2014 a Roma
I festeggiamenti dureranno 5 giorni (nel periodo compreso tra il 25 aprile ed il 6 maggio). Le date esatte verranno decise dopo il 23 aprile 2014 e dipenderanno dalle condizioni climatiche. Per quanto il luogo, questo dipenderà dal Comune di Roma

Consideriamo il Boishakhi Mela fondamentale per acquisire visibilità sociale raccontando alla società italiana la nostra storia, mostrando i diversi simboli di appartenenza culturale, lo stile musicale, artistico e vestiario, i prodotti di artigianato locale e le pietanze tradizionali. Indispensabile, perché favorisce l’incontro e l’integrazione di diversi universi culturali che quotidianamente restano separati gli uni dagli altri. Quest' anno  parteciperanno anche il  Mondo  Africano e Sud Americano e questo rappresenta la  vera faccia della multicultorità ed è proprio lo scopo della nostra associazione. Saremo lieti  della Vostra presenza. Buon Anno a tutti e SHUVO NOBO BOSHO-1421
Invitiamo anticipatamente a Voi tutti.



giovedì 3 aprile 2014

Siete “ SATANA 666”

Siete “ SATANA 666”
Ai rispettabili cittadini di Tor Pignattara
Ai rispettabili politici
Ai rispettabili Signori Spacciatori, Razzisti e fascisti

Vi saluto con tutto il cuore e Con tutto il rispetto nei confronti del Vostro lavoro e ideologia preghiamo i signori spacciatori di continuare i Vostri traffici senza addossare la colpa alle  comunità straniere presenti nella zona di Tor Pignattara andate a Piazza Montecitorio dove È possibile possedere una quantità minima senza dover fare i conti con la legge  e signori razzisti e fascisti andate con le Vostre Ideologia a Treviso non a Roma. Roma è di tutti tranne che di voi Razzisti e fascisti.
Per la falsa propaganda e l’errata ideologia contro gli immigrati I residenti infatti hanno puntato il dito contro questi ultimi. Si sono  scagliati in particolar modo contro una nazionalità e più in particolare contro Islamici.  
Per colpa Vostra i cittadini hanno attaccato i fedeli Islamici per il degrado del quartiere, l’apertura di una nuova sala preghiera e il giornale “il tempo” ha  denunciato che c’è un altro “ Degrado”.
Per noi il Vero degrado è degrado quello di pensiero. Forse, allora Siamo tutti degradati di cervello.

Se no non si capisce perche un libro sia Sacro ( Il Corano) sia normale debba  dargli Fuoco ?
Ne anche si capisce perche  scrivere davanti alla porta della Sala preghiera Islamica  “ Satana 666?

Oggi siamo in piazza per dire che questo quartiere è anche nostro, non accettiamo ne degrado, ne insulti ne attacchi razzisti. Una città  molto religiosa e multi culturale significa che si deve suonare il campanello della chiesa, si deve suonare il “Ulu dhoni” dentro tempio, si devono pregare gli Ebrei  anche gli islamici devono svolgere il  loro credo ( Etc…) .  Se noi non accettiamo questo,  possiamo auto dichiararci   razzisti e ignoranti. La Pratica della fede è un diritto fondamentale ( non fondamentalista come voi avete detto).
Ricordiamoci la  nostra  cattiveria “ DIO vede e Provvede”.
Per quanto riguarda il  degrado del quartiere Vogliamo  invitare la cittadinanza tutta a gettare l’immondizia negli appositi cassonetti evitando così di creare piccole discariche a cielo aperto sui marciapiedi. Non sarebbe meglio se dopo aver bevuto una birra, o qualsiasi altra cosa, la bottiglia venisse buttata nel cassonetto invece che per terra?
E non sarebbe anche meglio che i “cittadini bravi” si comportassero nello stesso modo gettando i loro rifiuti in luoghi adeguati anziché per strada come si dice facciano solo gli immigrati?
Sarebbe in questo modo anche facilitato il lavoro degli addetti AMA ai quali inoltre si suggerisce di migliorare il servizio di raccolta rifiuti passando per le via di Tor Pignattara almeno due volte al giorno.
Un altro invito è invece per i commercianti, in particolare i proprietari di bar o alimentari: non vendete alcool a chi vedete già ubriaco! E nel caso qualcuno avesse la necessità  di andare al bagno, fatecelo andare! Si eviterà così di vedere persone (bianche, nere, gialle e rosse) che fanno  i loro bisogni per strada, vicino ai negozi o ai portoni dei palazzi.
Pensando ad una città migliore  riteniamo che sia un dovere di tutti mantenere pulito il quartiere di Tor Pignattara, soprattutto pulito di Cervello per i bambini che ci abitano e che rappresentano il futuro del paese per la convivenza e un mondo PULITO.
NOTA BENE!

La raccolta differenziata salva  te e gli altri, ma salva la natura e salva anche le tue tasche!!

Tempi di biodegradazione:
Tovagliolo di carta 4 settimane, Giornale 6 settimane, Torsolo di mela 2 mesi, Mozzicone di sigaretta 1 anno e anche più, Buccia di banana 2 anni e più, Sacco di plastica dai 10 ai 20 anni ,Barattolo di alluminio quasi 50 anni, Contenitore di polistirolo oltre 50 anni ,Lattina  200 anni, Pannolone 500 anni e più, Bottiglia di plastica quasi 1000 anni, Bottiglia di vetro a tempo indeterminato. Per vivere meglio in questo mondo e pensando al futuro dei nostri figli diamo queste informazioni alle famiglie immigrate e non.
I fedeli Islamici non tollerano più  nessun tipo di attacco religioso a qualsiasi tipo di credo!!
Dovete Ricordare:il Praticante di ogni religione non è né cattivo né un  pericolo come te ne come me!- Ass.Dhuumcatu

Via- Casilina, 525

lunedì 31 marzo 2014

i praticanti delle religioni Sono Satana o Santi ?

                                                     Corteo - (loro dicono) SATANA 666
NOI RISPONDIAMO
 L’ Associazione Dhuumcatu e tutti i suoi iscritti intendono denunciare l’atteggiamento
indecoroso,  deplorevole, disdicevole, disonorevole, indecente, indegno,inopportuno, scandaloso, discriminatorio, segregazionista, indisponente, offensivo, osceno, plebeo, rozzo, assurdo, illogico, immotivato, infondato,
oltre che banalmente detto volgare, razzista e provocatorio per ciò che è avvenuto ai danni della Sala Preghiera sita in Via Capua, 4 di recente apertura: un individuo ragionevole, gentile, educato e di mentalità aperta e moderna ha “inciso”, dando sfogo alla sua creatività di un’ evidente e innata  matrice artistica, la suddetta scritta “SATANA 666”. Si coglie l’occasione per ringraziare tale cittadino  per aver risparmiato la struttura stessa da eventuali incendi dolosi e di non aver tirato sassi o bombe evitando morti o feriti tra i fedeli presenti per la preghiera quotidiana.
Chiediamo pertanto agli Uffici Stampa e alle redazioni di effettuare un sopralluogo per scattare foto artistiche delle “scritte creative” in onore dei fedeli islamici.
Si invitano inoltre le redazioni e gli Uffici Stampa a rispondere e contestare la notizia del quotidiano “il Tempo” che ha narrato e riportato inverosimilmente i fatti.
Considerando i numerosi gesti di intolleranza contro gli islamici come le recenti aggressioni ai danni dei fedeli nella Sala Preghiera di Rieti e l’atto offensivo di dar fuoco al Sacro Libro dell’Islam, nonché lo slogan provocatorio comparso su Facebook “Adotta un maiale e butta fuori un islamico”,
si invita a partecipare al Corteo che si terrà in data 04/04/2014 in zona Tor Pignattara.
APPUNTAMENTO alle ore 14:00 in via Gabrio Servelloni 25 .
I manifestanti si riuniranno in questo corteo per denunciare e protestare contro questo tipo di atteggiamenti discriminatori e razzisti verso la minoranza islamica, nonché per invitare la cittadinanza tutta ad una pacifica convivenza multietnica e multireligiosa al fine di capire realmente quanto sta succedendo e chiedersi: gli islamici sono effettivamente “Terroristi o Terrorizzati”?!?
Cordialmente,
Le Responsabili dell’Ufficio Stampa Associazione Dhuumcatu O.N.L.U.S.
Dott.ssa Alessandra Colella – 3897910800
Dott.ssa Laura Iudiciani – 3494141294
Dott.ssa Valeria Troiani - 3398014249

venerdì 21 marzo 2014

DENUNCIA CONTRO POSTE ITALIANE A CAUSA DEL LORO MENEFREGHISMO

OGGETTO : DENUNCIA  CONTRO POSTE ITALIANE A CAUSA DEL LORO MENEFREGHISMO

Con la presente l’ Associazione Dhuumcatu,  sita in Roma Via Casilina 525, intende denunciare
Le Poste italiane per il loro letterale menefeghismo e trattamento differenziale  che  applicano nei confronti dei lavoratori immigrati.
                                                                            Posta siete Falsi

A tal proposito informiamo che noi cretini immigrati contribuiamo a pagare con il nostro denaro ben 30 euro  una “cartaccia” definita Kit costituito da  14 pagine e per un peso complessivo di 150 g. senza aggiungere i 27 euro destinati all’Istituto Poligrafico per la stampa dei relativi documenti elettronici e dai 100 ai 200 euro al Ministro dell’Interno per la gestione delle nostre spese in quanto immigrati, rispetto ai tre euro che paga un cittadino italiano per le stesse raccomandate o servizi.
A prescindere dall’ingiustificata disparità di tale pagamento, il trasferimento della documentazione  alla Questura locale fa si che venga messo  a disposizione un numero identificativo e una password per
accedere direttamente ai servizi telematici con cui si può controllare e aggiornare in ogni momento la propria situazione delle pratiche di permesso.

 Abbiamo constatato personalmente che tale sistema è totalmente una truffa , in quanto in data 16/03/2014 il cittadino SINGH e membro della nostra Organizzazione, per motivi familiari recatosi  in India circa due mesi fa, è stato bloccato dalla polizia indiana  poiché, durante i controlli presso la dogana, non è stata rintracciata la pratica relativa all’attuale situazione gestita dal Territorio Nazionale Italiano, è risultato infatti un mancato aggiornamento della suddetta dopo il 27/11/2013.
Un cittadino negro come noi ha dunque presentato una richiesta per il rinnovo di soggiorno il cui numero di riferimento e User ID (300000738344), password ( 06131764827 – 3), presso la Questura che ha avviato la pratica ma, per semplici disguidi telematici  risolvibili in un semplice passaggio e che ovviamente non dipendono da negligenze del cittadino stesso, rimane bloccato in India dalla Polizia Doganale.
Inoltre pur essendo presente nelle mani del cittadino copia cartacea, dal sito della Polizia di Stato risulta essere inesistente tale pratica nel loro archivio.

Ci risulta doveroso riportare con la presente che l’Associazione ha pregato, implorato in ginocchio tra chiamate, mail, lettere, fax alle istituzioni di competenza affinchè risolvessero tale disguido.
Solo nella giornata odierna abbiamo contattato circa 35 volte le Poste italiane che ci mandavano ad altri numeri, sportelli amici, e uffici postali per poi riconsigliarci il centralino generico, nessuno è stato in grado di aiutarci o di tentare di capire quale fosse il problema, il semplice disguido di aggiornamento, e non hanno voluto comprendere la gravità della problematica o mettersi nei panni  di colui che è ancora bloccato in frontiera doganale indiana. Abbiamo altresì contattato il Ministero dell’ Interno parlando direttamente con la segretaria del Prefetto Malandrino , che ci ha detto che tale disguido non era di loro competenza e pertanto di chiamare direttamente la Polizia di Sicurezza delle Frontiere.
Alle ore 13.00 è stato contattato il settore immigrazione quale ci avvisa “il permesso di soggiorno in questione è stampo e consegnabile, ma il sito non è gestito da noi, ma dal Ministero dell’ intenro”.non sapendo che era stata proprio la segretaria del Prefetto Malandrino a riportarci a loro e cosi via.

Il nostro membro e cittadino Signor SINGH INDERJIT ha chiamato e continua a contattare la nostra Associazione numerose volte al giorno chiedendo giustamente quale sia la sua attuale situazione e se è ancora impossibilitato a mettere piede in territorio italiano, si è cercato di spiegarli  che stiamo facendo di tutto per risolvere il suo caso e che presto potrà tornare, ma lui continua a non capire minacciando addirittura  il suicidio (per evidenti problemi in loco di natura economica e lavorativa).

L’Associazione ha già provveduto ad inviare un fax a tutte le autorità , ribadendo con tale denuncia l’invito e l’obbligo a qualsiasi istituzione ad intervenire tempestivamente a riguardo per risolvere il problema.

Dal momento in cui ad oggi non siamo riusciti ad avere una spiegazione concreta sia dalla Questura che dalle Poste Italiane, chiediamo agli Uffici stampa e alle redazioni di controllare intervenire e pubblicare articoli  riguardo tali fatti
Preghiamo inoltre di inoltrare e stampare la presente al fine di ottenere l’attenzione del Presidente della Repubblica.


N.B.
Se dovessero riscontrarsi errori grammaticali nella presente , si chiede scusa in quanto sono un immigrato e non ho piena padronanza della Lingua italiana.

Il  Responsabile dell ‘Associazione Dhuumcatu ONLUS
Siddique Nure Alam - 3398127020

Responsabili Ufficio Stampa

Dott.ssa Valeria Troiani- 3398014249

Dott.ssa Alessandra Colella- 3897910800

venerdì 14 marzo 2014

পূর্নিমার চাঁেদ সকল প্রকার ওষধি গাছ বোপন করSerata della Semina sotto la Luna piena


প্রিয় সাথী ও বন্ধুগণ, আগামীকাল শনিবার ১৫-০৩-২০১৪ সন্ধ্যা ৮.০০ টায় শিশুদেরকে বৃক্ষরোপন শিক্ষাদান কর্মসূচী । ইতালীর আবহাওয়া অনুযায়ী কৃষকগণ বলতেন মার্চ মাসের পূর্নিমার চাঁেদ সকল প্রকার ওষধি গাছ বোপন কর। সেই সুবাধে আমরা ক্ষুদ্র পরিসরে আয়োজন করতে যাচ্ছি, বৃক্ষরোপন কর্মসূচী। আপনারা সকলে আমন্ত্রিত। 
স্থানঃ Via Ettore Fieramosca
Si invitano le famiglie e i loro bambini a partecipare alla Serata della Semina sotto la Luna piena 
organizzata presso il Giardino dei poveri, recentemente recuperato dal degrado dall’ Associazione e sito in Via Ettore Fieramosca Il giorno 15 Marzo 2014 a partire dalle 20.00 fino a che la luna non raggiungerà il massimo della sua pienezza.
Questa serata è stato organizzata proprio per insegnare ai bambini cosa significa realmente un orto, i segreti che si nascondono dietro alla nascita di ortaggi e frutti e le tecniche della semina che sono curiosamente ma totalmente soggette alle fasi lunari.

Nei testi di agricoltura non si fa alcun riferimento all'importanza delle fasi lunari nelle esecuzioni dei vari lavori. 
In campagna invece, i vecchi ortolani sostengono che le semine degli ortaggi vengono influenzate dalla luna che può accelerarne la crescita, portarli prematuramente in semenza, stimolare la formazione di bulbi e fittoni. 
L’abitudine di seguire le fasi lunari per la cura del giardino e dell’orto familiare attinge all’antica tradizione contadina di eseguire i lavori nella campagna, dalla semina al raccolto, basandosi sui ritmi della luna, e può riservare piacevoli sorprese anche nel nostro piccolo. 
L’agricoltura biodinamica adotta largamente questo principio.

la luna crescente favorisce lo sviluppo vegetale delle piante e i succhi risalgono verso la superficie. 
Nella fase di luna crescente si effettua la maggior parte delle semine. 
L'influsso che la luna ha sui succhi vegetali viene in genere sfruttata per ottenere una rapida crescita delle primizie, dei rampicanti (fagioli, piselli...) o delle piante a crescita lenta 

Proprio per questo abbiamo scelto la giornata a cavallo tra il 15 e il 16 Marzo quando la luna raggiungerà il 100% della sua totalità aiutando i nostri bambini a piantare nel migliore dei modi le piante di pomodori, zucchine, melanzane meloni e cocomeri che cresceranno meglio s e piantati proprio quella notte e che verranno fornite direttamente al Giardino 

VI ASPETTIAMO NUMEROSI 
Associazione Dhuumcatu
Via Casilina 525, 00177 Roma
Tel/Fax 064465152
Email: dhuumcatu@yahoo.it
(prossimamente dhuumcatu@gmail.com)
Facebook: Associazione Dhuumcatu

venerdì 7 marzo 2014

APERTURA DI UNA NUOVA SALA PREGHIERA

Assalamualikum,  (Allah onnipotente benedica voi tutti)
 
L’Associazione Dhuumcatu a nome dell’Ulama Council Vi informa che in data 7 Marzo 2014 alle ore 12.30 si inaugurerà l’apertura di una nuova sala preghiera sita in Via Capua 4 (zona Tor Pignattara).
 
La scelta di adibire questa nuova sala è dovuta alla volontà di permettere a tutti i praticanti di fede islamica di poter continuare a praticare il proprio credo senza subire lamentele del vicinato e dei passanti che in occasione in particolar modo  del Venerdì sono maggiormente numerosi vista la generale popolosità musulmana del quartiere in questione e dei  cittadini praticanti che possono pertanto fuoriuscire dalla sala data la capienza numerata, invadendo momentaneamente il marciapiede adiacente.  Dopo la constatazione dell’insufficienza delle due sale già  presenti nell’area si è valutato di arginare il disagio adibendone una terza.
 Si invitano pertanto le amministrazioni, le redazioni, gli uffici stampa e la cittadinanza tutta a darci il sostegno dovuto  e a prendere visione di quanto la religione islamica  e i suoi praticanti siano in realtà pacifici, dotati di una forte spiritualità e agiscano interamente alla luce del sole in questa nuova sala come nella vita di tutti i giorni.
 
Vi Aspettiamo numerosi.
Cordialmente.
                                                                                                                  Associazione Dhuumcatu
Via Casilina 525, 00177 Roma
Tel/Fax 064465152
(prossimamente dhuumcatu@gmail.com)
Facebook: Associazione Dhuumcatu

lunedì 3 marzo 2014

LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE DONNE NON È SOLO MIMOSA.

Comunicato Stampa Festa della Donna 2014

RIAPPROPRIAMOCI DELLA FESTA DELLE DONNE
LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE DONNE NON È SOLO MIMOSA.

La seconda generazione dell’ Associazione Dhuumcatu vi invita a partecipare numerosi all’evento organizzato in occasione di questa tanto discussa festività.
Il giorno 8 Marzo alle ore 15.00, presso il soprannominato “Giardino dei poveri”, recuperato dal degrado dall’associazione stessa  e  sito in via di Casal Bertone 1, confinante con via Ettore Fieramosca si celebrerà un’iniziativa volta ad informare e sensibilizzare la tematica della lotta per i diritti delle donne soprattutto in ambito lavorativo.
Come tutti sappiamo la `Giornata internazionale della donna', istituita dalla Conferenza delle donne socialiste di Copenaghen nel 1910, viene celebrata in tutto il mondo l'8 Marzo. Col passare del tempo, gradualmente, la borghesia  si è impadronita di questo giorno  trasformandolo in una festa consumistica e individualista dove il massimo apice della celebrazione è regalare la mimosa più gialla e ricca di polline.
Per noi l'8 Marzo   è ben altro,è il ricordo perenne della necessità dell'emancipazione femminile, senza la quale  non ci potrà mai essere emancipazione del proletariato e dell'intera umanità.
Noi non ci sentiremo mai appagati finché le donne non godranno gli stessi diritti degli uomini, in teoria e in pratica, nella giurisprudenza e nella legislazione come sul piano materiale ed economico, nella morale e nella pratica, ovunque nelle istituzioni, nelle professioni, nell'istruzione, nella famiglia, nei partiti, nei sindacati e nei movimenti.
Il nostro impegno è quello di ristabilire l'esatta concezione della Giornata internazionale della donna, di lottare per la parità tra i sessi, di creare le condizioni affinché in uno dei prossimi 8 Marzo si riesca a riportare in piazza le masse, con in testa le donne e le ragazze, sulla base delle rivendicazioni femminili e della grande
parola d'ordine dell'Italia e del mondo POTERE ALLE DONNE.
Ed è con questo spirito militante e proletario rivoluzionario che tutte le compagne e i compagni apprestano a celebrare il prossimo 8 Marzo.
Noi non vediamo l’8 Marzo come la  semplice festa dei tanto celebri fiori gialli, ma come una giornata di rivendicazione  per  le nostre sorelle, le stesse che hanno lottato ora dopo ora, giorno dopo giorno ,anno dopo anno per il raggiungimento di pari diritti lavorativi e non  tra maschi e femmine.

MOLTI DICONO CHE DOPO TANTI SECOLI LE DONNE SONO CERTAMENTE E FINALMENTE UGUALI AGLI UOMINI. SARÀ VERO?
Secondo noi NO !
Le donne ad oggi non vengono ancora retribuite come i maschi e il loro salario raggiunge al massimo il 70% o meno  rispetto a quello del sesso maschile ,e questo non solo in Italia ma in tutto il mondo.
Rivendicare e chiedere pari diritti come lavoratrici risulta è un obbligo morale e concreto.

 Con l’occasione chiediamo allo Stato Italiano di riconoscere tale Giornata come festività lavorativa e di riposo, riposo con cui vogliamo dare ulteriore prova concreta e tangibile di come potrebbe risultare  un giorno di assenza delle sorelle dalle proprie sedi di lavoro.

Invitiamo i  compagni, gli intellettuali, le autorità,  le redazioni gli uffici stampa e la cittadinanza tutta a partecipare numerosi  e a darci il loro utile sostegno.

Basta secondo lavoro,  essere casalinga già vale come lavoro non retribuito, Retribuzione paritaria per tutte!


Info: 3296362372                                                                                                                                       
 Associazione Dhuumcatu
Via Casilina 525, 00177 Roma
Tel/Fax 064465152
(prossimamente dhuumcatu@gmail.com)

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