giovedì 19 febbraio 2015

comunicato e invito

Comunicato e invito
Alla Giornata Internazionale della Lingua Madre
Presso “Giardino dei Poveri”, Via Casal Bertone 1
Con il Patrocinio Unesco in Italia

1° appuntamento: Venerdì  20 febbraio 2015 ore 23:00

   2° appuntamento: Sabato 21 febbraio 2015, 0re 12.00

Nel simbolico scenario ricostruito del Shaheed Minar, una struttura di ferro provvista di pedana rappresentante il monumento nazionale di Dhâkâ, un monumento realizzato per commemorare i martiri del movimento per la conservazione della lingua madre del 1952 (Shaheed significa martire), si invita la cittadinanza tutta a partecipare venerdì 20 febbraio 2015 ad un importante momento commemorativo. Allo scoccare della mezzanotte infatti verranno ricordati tutti i caduti, studenti ed attivisti politici, uccisi per mano della Polizia Pakistana perché colpevoli di chiedere per la loro lingua, il Bengalese, uguali diritti rispetto all’Urdu.
La mezzanotte rappresenterà anche l’inizio della Giornata Internazionale della Lingua Madre che venne istituita dall’UNESCO nel 1999 con la firma di 199 paesi tra cui l’Italia per esprimere la necessità di una politica linguistica mondiale basata sul dialogo tra culture, sul multilinguismo e sulla tutela delle lingue minoritarie. Delle oltre 6700 lingue parlate nel mondo più di 200 si sono estinte nelle ultime tre generazioni mentre altre 2500 rischiano di scomparire a breve. A seguito del preoccupante fenomeno della sparizione delle lingue nasce l’ esigenza di proteggere l’insieme delle lingue mondiali, perché ogni lingua rappresenta il più potente strumento di conservazione del patrimonio materiale e immateriale di ogni cultura.
Quest'anno, per la prima volta, la Giornata Internazionale della Lingua Madre è stata organizzata dalle donne in modo tale da collegare questo importante evento al Progetto, sostenuto e realizzato con il contributo della Regione Lazio, per l'autonomia  delle donne, in particolar modo quelle provenienti dal Subcontinente  Asiatico (Bangladesh, India e Pakistan).
Vi invitiamo dunque a partecipare numerosi affinché possa essere data visibilità e sostegno a queste due importanti iniziative.
Inoltre la Vostra partecipazione Vi permetterà di vedere ancora una volta come la comunità bengalese, insieme ad altre comunità presenti a Roma, non solo intende celebrare nella Capitale il ricordo dei Caduti per la conservazione della Lingua Madre, ma anche la convivenza pacifica tra i popoli e le culture che coabitano all'interno della società italiana.
E’ importante ricordare come anche quest’anno, per la seconda volta, la commemorazione per i caduti del 1952 e la Giornata Internazionale della Lingua Madre vedano come cornice un giardino di Roma recuperato dal degrado. Si tratta del giardino soprannominato “Il Giardino dei Poveri” sito in via Casal Bertone 1, nelle vicinanze di Via Ettore Fieramosca.
L'Associazione Dhuumcatu Onlus nome della comunità immigrata e dei diversi  Vi invita dunque a partecipare numerosi a questa importante manifestazione socio-culturale nonché intende ricordarvi un altro appuntamento, anche questo di fondamentale importanza.








II Appuntamento
21 febbraio 2015
Sabato



Ore 12.00       Formazione alle mamme: come trattare i figli           utilizzando la pratica dei disegni, delle poesie e della scrittura.

Ore 14.00      Pranzo distribuito gratuitamente a tutti i partecipanti
Ore.15.00      Assemblea preparativi in vista dell' 8 Marzo


2° Seminario  “Empowerment delle donne del subcontinente indiano

Il progetto Fraternità: promozione di nuove frontiere per l’integrazione sociale, realizzato con il  contributo della Regione Lazio, intende fornire alle donne provenienti dal subcontinente indiano tutti quegli strumenti necessari affinché sia possibile rendersi indipendenti e muoversi liberamente all’interno del territorio della Regione Lazio.
Il progetto prevede la formazione di più gruppi, esclusivamente femminili, all’interno dei quali verranno svolte molteplici attività, dall’insegnamento informale della lingua e della cultura italiana alla prime nozioni di informatica. Ci saranno anche dei gruppi nei quali le donne potranno imparare piccoli mestieri artigianali (cucito, make-up, cucina, disegno) grazie ai quali emanciparsi economicamente o aiutare la propria famiglia.
L’Associazione Dhuumcatu, insieme alle sue collaboratrici, si occuperà anche di far conoscere, spiegare e guidare le donne durante un percorso di conoscenza di tutti quei servizi (sanitari, lavorativi, scolastici e sociali) presenti sul territorio regionale.
Durante gli incontri, che avranno una cadenza settimanale, si potrà discutere anche di eventuali problematiche riscontrate dalle donne durante la loro quotidianità. Per esempio verrà mostrato loro come iscrivere on-line il proprio figlio a scuola, verrà spiegato come prenotare una prestazione medica attraverso il servizio telefonico del CUP, o quali sono i numeri da chiamare in caso di emergenza.
Sono previsti anche dei gruppi all’interno dei quali le donne potranno scambiarsi esperienze di vita, conoscenze e molte altre informazioni grazie anche alla partecipazione di donne provenienti da altre regioni del mondo che parleranno del loro vissuto, in particolar della loro integrazione nel mondo lavorativo italiano poiché esiste un disinteresse da parte delle donne del subcontinente indiano a inserirsi in un contesto lavorativo subordinato  che non faccia capo ad uno dei  membri della propria famiglia.
Lo scopo del Progetto è quello di favorire l’integrazione delle donne migliorando la loro vita sociale e dare loro la capacità di organizzarsi in spazi autogestiti. Per questo motivo, durante gli incontri, verranno date anche informazioni inerenti alle strutture più importanti del territorio regionale (Municipio, Arci, Caritas, Asl, Associazioni culturali e centri sociali, solo per citarne alcune).

L’Associazione Dhuumcatu Onlus è lieta dunque di invitarvi a partecipare all'Assemblea del 21 febbraio  per preparare il Secondo Seminario che si terrà  Domenica 08-‘03-2015 alle ore 15.00 presso il Campetto Casalbertone ( Giardino dei Poveri) a Roma
Vi aspettiamo numerosi

Per qualsiasi informazione potete rivolgerVi a:
Associazione Dhuumcatu Via Casilina, 525 – 00177 Roma
Tel/Fax: 06.4465152 -  Website: www.dhuumcatu.org  -

domenica 8 febbraio 2015

Relazione del 07-02-2015 “Fraternità: promozione di nuove frontiere per l’integrazione sociale”,

Nell’ambito del Progetto Fraternità: promozione di nuove frontiere per l’integrazione sociale”, realizzato con il contributo della Regione Lazio, si è svolto sabato 07/02/2015 dalle ore 10:00 alle ore 13:00 presso la Ex Sala dei Consiglieri del  V municipio, il Primo Seminario sulla promozione e lo sviluppo dell’indipendenza e dell’autonomia delle donne provenienti dal subcontinente asiatico – in particolar modo dal Bangladesh, India e Pakistan -.
Il seminario, curato e realizzato dall’Associazione Dhuumcatu Onlus, ha avuto come fine primo quello di far conoscere alle future utenti le numerose iniziative che prenderanno forma durante l’intera durata del progetto. Questo primo incontro ha inoltre gettato le prime basi di una conoscenza tra le donne partecipanti e gli organizzatori del Progetto che sicuramente diventerà poi sempre maggiore.
Durante l’incontro, al quale hanno partecipato molte donne appartenenti del Sud Asiatica,  soprattutto alla comunità bengalese, si sono susseguiti diversi interventi da parte dei collaboratori che, dopo una breve presentazione personale, hanno illustrato le modalità attraverso le quali il Progetto intende portare avanti le diverse tipologie di attività che coinvolgeranno le donne, dalla formazione di gruppi autogestiti nei quali quest’ultime potranno imparare piccole forme di arti e mestieri a quelli pensati specificatamente al raggiungimento di una loro maggiore autonomia, sia essa puramente personale, che sociale e lavorativa.
Le molte donne presenti al Seminario, alcune delle quali venute con i figli anche molto piccoli, non sono state solo ascoltatrici silenziose ma, al contrario, hanno partecipato attivamente alla discussione prendendo la parola e raccontando piccoli pezzi della loro vita, piccoli aneddoti o situazioni che si sono trovate a vivere una volta arrivate in Italia.
Parlando della loro quotidianità si sono fatte promotrici anche di alcune iniziative che potrebbero essere inserite nel Progetto.
L’incontro si è poi concluso con l’intervento del Presidente dell’Associazione Dhuumcatu Onlus il quale ha sottolineato l’importanza del significato di questo Progetto e ha inoltre ricordato gli appuntamenti per i prossimi due Seminari le cui date saranno sabato 21/02/2015 e domenica 08/03/2015.
Date queste molto importanti perché coincidono con due eventi di assoluta rilevanza: la Giornata Internazionale della Lingua Madre e la Festa della Donna.

Sperando che questi due futuri incontri possano vedere una partecipazione sempre maggiore da parte delle donne del Subcontinente Indiano, l’Associazione Dhuumcatu ringrazia ancora tutti i partecipanti al Primo Seminario e ricorda che per qualsiasi informazione potete rivolgervi a:

Associazione Dhuumcatu
Via Casilina 525, 00177 Roma
Tel/fax: 06.4465142
Website: www.dhuumcatu.org
e-mail: dhuumcatu@yahoo.it


venerdì 23 gennaio 2015

Primo Seminario Empowerment delle donne del Subcontinente Indiano


Primo Seminario
Empowerment delle donne del Subcontinente Indiano
Sabato 7 febbraio 2015, ore 09:00
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In occasione dell’avvio del Progetto realizzato con il contributo della Regione Lazio “Fraternità: promozione di nuove frontiere per l’integrazione sociale”, l’Associazione Dhuumcatu Onlus è lieta di invitarVi al “Primo Seminario: Empowerment delle donne del Subcontinente Indiano” che si terrà sabato 07/02/2015 presso la Ex Sala dei Consiglieri del V Municipio, Piazza della Marranella, 1 – 00177 Roma, dalle ore 10:00 alle ore 14:00.
L’evento, gratuito e aperto a chiunque fosse interessato, intende presentare le attività previste dal Progetto “Fraternità: promozione di nuove frontiere per l’integrazione sociale” nonché essere un utile momento di aggregazione, conoscenza, incontro e confronto con quelli che saranno i principali destinatari del Progetto, le donne del Subcontinente Indiano (Bangladesh, India, Pakistan, Nepal, Sri Lanka, ecc.) che vivono nel Lazio.
Durante il Seminario si discuterà soprattutto delle modalità attraverso le quali il Progetto intende aiutare le donne ad avere una maggiore autonomia e indipendenza grazie alla formazione di gruppi ai quali saranno forniti tutti gli strumenti necessari per conoscere meglio la realtà sociale, lavorativa, sanitaria, ecc. in cui si muovono quotidianamente.

 
Sperando in una Vostra gradita presenza, l’Associazione Dhuumcatu resta a disposizione per ogni ulteriore informazione.


প্রিয় সাথী বন্ধুগণ অতিব আনন্দের সাথে জানানো যাচ্ছে যে,  Regione Lazio  কতৃক অনুমদিত ভারতীয় উপমহাদেশের (বাংলাদেশ, ইন্ডিয়া, পাকিস্থান, নেপাল, শ্রীলংকা প্রভৃতি)ইতালীতে বসবাসরত মহিলাদের কর্ম, তথ্য, প্রযুক্তি ইতালীয়ান ভাষাগত বিষয়ে স্ব-নির্ভর করার জন্য তথ্যভিত্তিক সেমিনার আমনি স্ববান্ধবে আমন্ত্রিত।  তারিখ-০৭-০২-২০১৫,  শনিবার- সকাল ৯টায়  পিয়াচ্ছা দেল্লা মারানেল্লার কমুনের হল Piazza della Marranella-1 , Torpignattara, Roma আলোচনার সেমিনারের বিষয় বস্তু-- ইতালীয়ান ভাষা শিক্ষা......, আইন তথ্য ভিত্তিক….., তথ্য প্রযুক্তি…., অন লাইন, নারী অধিকার...BZ¨vw`

sabato 10 gennaio 2015

Truffa Expo Milan-2015

Al rispettabile Ambasciatore
Ambasciata Italiana
Dhaka- Bangladesh
Epc. Ministero dell’istruzione, Ministero delle finanze e economiche , Ministero degli Affari ed Esteri , Comune di Milano, Camera di Commercio di Milano, EXPO Milano-2015
Oggetto: Una chiarimento del EXPO MILAN-2015
Vorrei segnalarvi un sito,http://www.nmentbd.com/ticket_information.html dove istituzioni della Repubblica Italiana stanno in collaborazione, Partner ecc
Il fatto che dal Bangaldesh abbiamo ricevuto diversi comunicazione che suddetto sito e i loro proprietario iniziato a vendere i biglietti per EXPO MILANO 2015.
La vendita dei biglietti non è nostro argomento. I cittadini del Bangladesh hanno creduto che se comprano un biglietto loro facilmente ricevono un Visto per entrare in Italia.
Pertanto vorrei una chiarimento del fatto.
Grazie infiniti per la Vostra attenzione.
Distinti Saluti
Ass.Dhuumcatu
Nure Alam Siddique ( Bachcu)

The respectable Ambassador
Italian Embassy
Dhaka- Bangladesh
EPC. Ministry of Education, Ministry of Finance and Economic, Milan City Council, Chamber of Commerce of Milan, Milan-EXPO 2015
Subject: A clarification of MILAN EXPO-2015
I would like to tell you a site,http://www.nmentbd.com/ticket_information.htmlwhere the institutions of the Italian Republic are in partnership, partners etc.
The fact that we have received several communications from Bangaldesh, that site and their owner began selling tickets for EXPO MILANO 2015.
Ticket sales is not our subject. The citizens of Bangladesh believed that if they buy a ticket they easily can get a visa to enter in Italy.
Therefore I would like a clarification of the fact.
Thanks for your attention endless.
With Best Regards
Ass.Dhuumcatu
Nure Alam Siddique (Bachcu)
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  • Bachcu Dhuumcatu অামাদের অফিসে বাংলাদেশ থেকে প্রচুর টেলিফোন আসতেছে, জানতে চাচ্ছে
    EXPO Milano-2015
    .যে টিকেট বিক্রী হচ্ছে সেটা খরিদ করলে ইতালীয়ান ভিসা পাওয়া যাবে কি না ?
    29 min · Mi piace · 1
  • Bachcu Dhuumcatu না, ঐ টিকেট খরিদ করলেই অাপনাকে ভিসা দিবে এমন কোন অাইন ইতালী হয় নাই । তাই সাবধান!!!!
    27 min · Mi piace · 1
  • Bachcu Dhuumcatu অামাদের অফিস থেকে মন্ত্রনালয়ে যোগাযোগ করেছি । তাহাদের উত্তর অাগামীতে ছাপিয়ে দিব ।
    25 min · Mi piace · 1
  • Kazi Ratan Ha ha 62 euro= vistò per entrare in Italia veramente pensieri embragente ....

lunedì 22 dicembre 2014

La lettera del Piccolo Clandestino al Babbo natale

comunicato: La lettera del Piccolo Clandestino al Babbo natale
Al nostro Caro Babbo Natale
Epc.
Al Ministero degli Interni
Alla Prefettura di Milano
Alla Questura di Milano
All’Ufficio L’unar (Presidenza del Consiglio dei Ministri)

Oggetto: Rinnovo del permesso di Soggiorno del minore Beg Yaseen nato a Roma il 11/01/2011
L'Associazione Dhuumcatu sita a Roma in Via Casilina, Tel/Fax: 064465152 , E-mail: dhuumcatu@yahoo.it, sito: www.dhuumcatu.org, Facebook: Asso.Dhuumcatu scrive questa lettera a nome del minore per te Babbo Natale.
Sai caro Babbo questo piccolo ragazzo non conosce la lingua italiana tanto quanto basti per poter scrivere lui stesso questa lettera, ma oggi abbiamo deciso di aiutarlo perché anche i sogni di un bimbo straniero devo poter essere realizzati; così la nostra associazione ha deciso di tradurre il suo desiderio per potertelo rendere comprensibile.

Caro Babbo Natale, quest’anno come regalo vorrei sentirmi libero di non essere giudicato clandestino, vorrei poter andare in giro per le strade adornate di addobbi natalizi senza dover scappare dalla polizia, desidererei poter passare le feste con i miei genitori senza sentirmi in un paese che non mi vuole. Forse chiedo troppo? Sai Babbo sto per diventare fratello!! Sono così felice, ma allo stesso tempo rammaricato nel profondo perché so che ora non saremo più solo io, la mamma e il babbo a fuggire dalla clandestinità, ma anche la mia piccola e fragile sorellina. Allora ti chiedo caro Babbo, puoi regalarmi la possibilità di essere cittadino? Potresti donarmi quel foglietto di carta che viene chiamato “ Permesso di Soggiorno”? La mia mamma mi ha detto che è andata a chiederlo alla Questura di Milano, ma loro non ci hanno rinnovato la possibilità di sentirci umani. Il vero motivo di questo rifiuto non lo so, forse perché sono nato in una famiglia islamica, o chissà, forse perché non tutti possono vivere nella stessa condizione umana. Se pensi di non riuscire nemmeno tu a donarmi questo importante foglietto allora ti domanderei troppo se ti chiedessi di trovare un lavoro a mio padre in un luogo dove non serve avere questo “permesso”, dove non c’è il controllo della Polizia? Caro Babbo spero che tu sia buono anche con me che sono straniero, perché io soffro la fame come tutti e come tutti vorrei avere la possibilità di essere cittadino, chissà come farò a vivere in un paese che mi toglie il pane di bocca e che mi abbandona esule. Io ti aspetto Babbo … spero che tu venga, almeno tu realizza questo piccolo desiderio.
Dal tuo Beg Yaseen, dal profondo del cuore.

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Con il minore Associazione Dhuumcatu Chiede Al Prefetto e Questore di Milano per poter intervenire presso Ufficio Immigrazione dove ha rifiutata il rinnovo.---- Grazie — Buon Lavoro e Buone feste

lunedì 8 dicembre 2014

Comunicato

In relazione a numerose segnalazioni di voci ingiuriose nei confronti dell’associazione Dhuumcatu pervenute presso la nostra sede. Teniamo a precisare che: 
l’associazione Dhuumcatu opera nell’ambito immigrazione dal 1991, distinguendosi per la sua impostazione politico sociale da sempre a fianco dei più deboli e sfruttati. 
La vicenda delle voci infamanti comincia a prendere corpo negli anni a cavallo tra il 1999 e 2001 , queste voci ignobili hanno infangato ingiustamente la nostra associazione, tacciandola di sfruttamento agli immigrati. 
Per dimostrare queste tesi fantasiose a quel tempo sono state organizzate dal movimento romano varie riunioni e assemblee pubbliche nel tentativo di screditarci agli occhi dell’opinione pubblica, ma, questi tentativi portati avanti da persone e comitati evidentemente in malafede non hanno sortito nessun effetto se non quello di dimostrare pubblicamente l’estraneità della nostra associazione. 
L’epilogo di tutta questa assurda vicenda si ha in una famosa riunione svoltasi al Villaggio Globale nell'anno 2000 alla presenza di 42 associazione italiane facenti riferimento all'area del movimento romano, ebbene, nessuno è riuscito a dimostrare la veridicità di tali calunnie, trasformando quello che doveva essere un processo politico contro un’associazione di immigrati autorganizzati in una farsa grottesca. ( probabilmente a qualcuno dava fastidio che a guidare un nascente movimento rivendicativo degli immigrati non ci fosse un Italiano) 
Sicuramente tutta questa vicenda ha avuto un onda lunga nei nostri confronti che si è materializzata in isolamento e scarsa agibilità, ma sicuramente non ci siamo fatti intimorire da queste accuse infame, ne tanto meno quando la magistratura romana ha tentato di metterci all'indice come terroristi Internazionali, continuando a praticare il nostro intervento quotidianamente per tanti anni.
Negli ultimi mesi ( e sopra tutto da quando abbiamo cominciato ad articolare un intervento nel quartiere di Tor Pignattara) ricominciano le voci …………………….. a noi riportate da nostri conoscenti che ci riferiscono che suddette infamie gli sono state comunicate da esponenti di partiti politici di Zona e associazioni.

Avvisiamo tutti coloro che per i loro sporchi interessi hanno tutto questo interesse nel diffamarci che qualora siano in possesso di prove di qualsiasi genere che possano documentare la nostra responsabilità sia civile che penale che morale di presentarle alle autorità competenti, in assenza di tutto ciò possono tranquillamente tacere che fanno più bella FIGURA!!!!!