giovedì 25 dicembre 2008

L'anima di Lucky vi augura Buon Natale e chiede giustizia...


Lucky muore due volte

Ci preme informarvi dell’ennesimo episodio di discriminazione e razzismo che va ad ingrossare la triste agenda dell’anno appena concluso. Cogliamo questa occasione per auguravi un buon Natale ed un felice anno nuovo che noi immigrati abbiamo deciso di iniziare con una manifestazione, una manifestazione contro il razzismo.

Perché siamo in piazza?

Il 9 dicembre 2008, Lucky, un cittadino bangladese di 30 anni, è deceduto in ospedale in seguito ad un pestaggio ad opera di un gruppo di razzisti ancora non identificati. Il giovane, giunto in ospedale Sandro Pertini con ambulanza e trattato per negligenza dei medici come codice verde, è pero’ deceduto in ospedale dopo 9 ore. Lucky muore due volte: per il pestaggio subito e per la mancata assistenza dovuta al clima nazionale di discriminazione verso noi immigrati. L’autopsia conferma la causa di morte “ Trauma cranico”.
Crediamo sia necessario e doveroso porre alle istituzioni una serie di domande: Chi sono gli aggressori? Per quale motivo l’ospedale ha ritenuto che il caso di Lucky fosse un codice verde? Perche i media, tranne poche eccezioni, hanno taciuto su quanto avvenuto? Perché il datore di lavoro di Lucky non vuole riconoscere il decesso come causa di servizio, visto che il fatto è avvenuto mentre Lucky si recava al lavoro?
Per rompere questo silenzio intollerabile abbiamo deciso di organizzare una manifestazione. Per dire ancora una volta che non dimentichiamo e non abbiamo dimenticato la morte di Mary Begum e di suo figlio Hasib, il pestaggio di Varese, la tragica fine di Abdul a Milano, l’omicidio di Abdul Manan a Torpignattara, la strage di Castel Volturno, il pestaggio di Emmanuel a Parma compiuto da un gruppo di vigili urbani, i due braccianti gambizzati a Rosarno, le aggressioni di Tor Bella Monaca, i fatti del Pigneto, Torpignattara e Trullo, le continue violenze verso i venditori ambulanti a Fontana di Trevi a Roma...
Una lunga lista di violenze a sfondo razzista che troppo spesso passa sotto silenzio nei media nazionali. Molti di questi eventi vengono trattati come se fossero banali liti, come se l’aspetto razziale non fosse la causa scatenante di tanta brutale violenza.

Noi non dimentichiamo

Venerdì 2 gennaio 2009
alle ore 14.30
saremo in Piazza dell’Esquilino (Via Cavour)
con la salma di Lucky
per dargli l'ultimo saluto

venerdì 5 dicembre 2008

8 Dicembre ‘08: la giornata del dialogo islamo-cristiano o della discriminazione religiosa?

Comunicato Stampa


8 Dicembre ‘08:
la giornata del dialogo islamo-cristiano o della discriminazione religiosa?

Nessun augurio per i musulmani della Capitale:
il Comune di Roma impedisce la preghiera per la id al-ajha

Mentre in altre città italiane, per favorire il rispetto delle diversità culturali e tutelare i diritti delle minoranze le amministrazioni politiche sono impegnate a “legalizzare” uno dei rituali più importanti per l’Islam, il sacrificio del montone in occasione della “Grande Festa” o Id al-ajha, a Roma alla comunità islamica è negata la possibilità di svolgere la preghiera pubblica.
Dopo il rifiuto per la celebrazione della preghiera induista in occasione della festività Durga Puja, il Comune di Roma nuovamente discrimina le minoranze religiose negando lo svolgimento delle attività del culto islamico, previste per l’8 Dicembre ’08 a Piazza Vittorio e Villa De Santis a Roma.
Come nel caso della festività induista, l’Associazione Dhuumcatu sosterrà lo svolgimento dell’iniziativa, che si svolgerà comunque come previsto per Lunedì 8 Dicembre ’08.
Una giornata simbolica per la concomitanza dell’importante festività musulmana con la festività cattolica della Madonna dell’Immacolata, che ci auguriamo venga ricordata come il giorno della pacifica convivenza interreligiosa nella Capitale, e non come la giornata della discriminazione religiosa.



APPUNTAMENTI:
Preghiera per la id al-ajha
8 Dicembre ’08, Ore 8.30-11.00
Piazza Vittorio e
Villa De Santis (Casilina)



Info: Associazione Dhuumcatu,Via- Nino Bixio-12, tel 0644361830 Fax: 0644703448, dhuumcatu@yahoo.it http://www.dhuumcatu.org/

La festa del sacrificio di Abramo


MoneyGram Vi Augura buona festa Eid-Mubarak

Preghiera del “Eid-ul-Ajha”

08-12-2008, Lunedì

Piazza Vittorio e Villa De Santis (Casilino)

Orario della Preghiera-8.30/9.10/9.50/10.30


Allahuakbar, Allahuakbar, La-ilaha illalahu Oallahuakbar, Allahuakbar Oalillahilhamd


Auguro una vita felice e che questo Eid porti felicità per tutti

lunedì 10 novembre 2008

UN APPELLO A TE


Sei un lavoratore ? Sei un disoccupato ? Sei un precario ? Sei uno studente ? Sei un maestro ? Sei un pensionato? Sei un immigrato ? Sei un giornalista ? Sei un intellettuale ? Sei un abbronzato ? o stupido come me?


Hai occhi ? hai orecchi ? hai cervello ? o sei “in ritardo” come me ?
Non vedi ? non senti ? non capisci ? che cosa sta accadendo in questo paese ? o piuttosto non vuoi vedere ?
I padroni in accordo con il governo hanno iniziato i licenziamenti. Il governo in accordo con i padroni ha tagliato il badget della Scuola/università, inventato il maestro unico, tagliato le pensioni, ma perché ? il governo sostiene che non ha soldi ? bhe……………./ bho……………….. tu ci credi ? io no.
Se siamo sempre circa 6 miliardi di persone, non siamo raddoppiati eppure il mondo è in piena crisi finanziaria, non mi sembra che qualcuno abbia bruciato i soldi. Allora che cosa sta accadendo ? dove sono finiti i soldi ? Sicuramente non dentro le tue tasche, del resto il governo ha preferito investire sulle spese militari e non sulla produzione sociale. Le conseguenze le state pagando tutti a caro prezzo. I pensionati riescono a vivere solo 15 giorni, i lavoratori con il loro guadagno arrivano a 20 giorni, dei precari non ne parliamo e alle famiglie manca solo di vendere il corpo/sangue/reni per il mantenimento dei propri figli. Solo per pagare un affitto serve una busta paga, per il resto delle spese che cosa devi fare ?
In questa situazione puoi immaginare dove siamo noi immigrati. Ci mettono in concorrenza con voi, alimentando una falsa ideologia, come se tutto fosse colpa nostra ! Invece al contrario il 4% degli immigrati produce il 10,2% del pil nazionale ( dati dell’istat).
Comunque tu sei la tua salvezza, noi non crediamo che i politici saranno la tua, ne di destra ne di sinistra. Non nel tuo paese, tanto meno nel nostro paese. Solo noi uniti possiamo tentare delle strade di salvezza. Coalizziamoci nei nostri intenti così come i governi da sempre sanno fare per attaccare i lavoratori, a te, a me, a tutti nel perseguimento dei loro interessi.
Per 6 miliardi di persone serve un totale di 3 miliardi kg riso/farina, 1.5 miliardi kg verdure, .75 miliardi lt olio, 120 milioni case costo medio per tutto il mondo- 12 miliardi euro al giorno e raddoppia per altri servizi luce/gas/medicina/ vestiti/trasporto anche insieme alla cosiddetta sicurezza, cioè altri 12 miliardi euro totale 24 miliardi di euro al giorno. Solo in Italia un giorno di gioco al lotto, spesa per le sigarette e altri vizi corrisponde a 500 milioni di euro ( rientro produttivo per lavoratori solo 130 milioni). I militari di tutto il mondo al giorno usano Armi/ proiettili leggeri/pesanti per più di 50 miliardi euro(senza calcolare le spese delle buste paga e dei G8 ammontanti all’80%). Contro questo piano di spese bisogna unificare le lotte.
Abbiamo visto un gigantesco movimento degli studenti contro la modifica Moratti e decreto Germini, ma nessuno si è unito alla lotta con gli insegnati e gli studenti. Abbiamo assistito alla lotta per l’articolo 18, insieme ai lavoratori avremmo voluto vedere piu’ giovani piu’ studenti. Abbiamo visto un movimento gigantesco a Genova, contro la guerra, un’altra lotta dei lavoratori di Alitalia, adesso contro i Maestri unici e tante altre. Come mai non possiamo coalizzarci in un unico percorso di contestazione ?
Uniamoci prima che il governo, dopo aver investito tutti i soldi nelle spese militari, ci dica “ non solo Maestro Unico, voi Italiani adesso dovete mangiare un piatto unico”.
Da qui dunque l’urgenza di un appello a te per costruire un movimento unitario e scendere in piazza con un sciopero generale, che sia autenticamente generale , obbligando tutti a chiudere le serrande- le fabbriche- le scuole- le università – gli uffici- i trasporti – tutti coinvolti, i piloti- gli , preti-imam-pondit-prohit-baba, fedeli e non, tutti insieme per una piattaforma comune “ stop tagli alle università, stop maestro unico, stop classe separate, stop licenziamenti, stop sgomberi, stop repressione verso le associazioni, stop falsa propaganda, stop razzismo, stop bollette luce-gas-acqua per sotto redditi, stop tessere Atac per disoccupati, stop finanziaria per fare le guerre, uniti contro le guerre e il lavoro nero e per il permesso di soggiorno agli immigrati”
Per questo piattaforma tu sei mio leader, organizzati e siamo con te. Non ti senti offeso quando siete un milione e il governo dichiara solo 100 mila in piazza, allora facciamo in modo di essere tutti insieme, costringiamo il governo a dichiarare che siamo 5 milioni.
Tu che cosa pensi se dico in data 12/12/2008 scendiamo tutti insieme in piazza con i lavoratori metal meccanici ? sei d’accordo? firmi questo appello a tuo nome, a nome della tua organizzazione, del tuo sindacato, del tuo movimento e sei disposto a diffonderlo ad altri ? Senza fare come i politici, che parlano troppo ma non fanno, impegniamoci a non parlare ma a fare, così come tristemente ogni giorno vediamo fare ai “ladri”; loro non dicono, non fanno pubblicità e agiscono impunemente. Pensano, cercano e rubano ma non parlano.

Strike and demonstration, 12-12-2008, Friday at 10.00 P.za Repubblica - Roma

Sciopero e manifestazione 12-12-2008, Venerdì, 10.00 P.za Repubblica - Roma

Un appello a te! Sostieni l’Associazione Dhuumcatu Onlus, tramite la Cooperativa
“La Dhuumcatu”. Con i nostri servizi - prenotazioni di bigletti aeri/navali/F.S
, traduzione dei documenti, trasferimenti di denaro, biglietti Atac e Cotral,
ricariche telefoniche, grafica, stampa, fotocopia, fax, pubblicistica Il
dhuumcatu, distribuzione volantini, servizi di pulizia, trasloco - siamo in
difficoltà economica, causata prima per l’ingiusto sequestro da parte dei
magistrati, ora per il blocco di Questura e Dpl delle nostre attività, a cui
probabilmente, dopo la denuncia del pestaggio dell’ambulante bengalese a Fontana
di Trevi, si aggiungerà l’atto persecutorio da parte del Comandante Generale
della Polizia Municipale di Roma, Buttarelli.

An appeal to you! You sustain the association
Dhuumcatu-Onlus, through Co-operative La Dhuumcatu. Our services are Tickets
booking: Airlines/ Naval / F.S, translation of the documents, Transfers money,
Bus/Co-tral ticket, telephone recharges, graphics, press, photocopy, fax,
publishing il dhuumcatu, distribution leaflet, cleanings, transport and travels.
we are in economic difficulty, first the unfair sequestration from the judges ,
at last complete the block from the Questura and from the Dpl of our
activities.

Ambulante bengalese picchiato a Fontana di Trevi e mandato in ospedale ospedale dagli uomini di Alemanno

Comunicato Stampa

Gli avvenimenti accaduti negli ultimi mesi ad Enamul Hoque, cittadino del Bangladesh di 28 anni, rappresentano la trama di una storia di crudeltà, che si manifesta sempre più frequentemente in questo paese.
E’ una vicenda comune di cittadino straniero che il 19 Agosto si reca alla Questura di Roma per presentare la richiesta di asilo, che non viene accettata per l’aver eletto come domicilio la nostra l’associazione.
E’ una vicenda comune di cittadino straniero che per sopravvivere vende souvenir ai tanti turisti, che affollano questa città. Come gli altri giorni, il 5 Novembre Enamul è a Fontana di Trevi a svolgere la vendita ambulante, con gli oggetti in mano in maniera da non occupare il suolo pubblico. Quel giorno però non sarà come gli altri, perché incontrerà i nuovi sceriffi della città, appositamente addestrati da un “bravo maestro”, ovvero dal Comandante Generale della Polizia Municipale di Roma, Buttarelli, artefice, con l’appoggio dei fascisti, il 17 Gennaio 2008 dell’attacco alla comunità bangladese, con la frase “questi immigrati bisogna mandarli via nel loro paese”.
Enamul viene fermato brutalmente. Caduto, viene trattenuto, calpestato e schiacciato in terra dai piedi di diversi agenti della polizia municipale. I passanti protestano. Qualcuno di loro chiama l’ambulanza.
Enamul viene ricoverato all’Ospedale “San Giovanni” per una gamba rotta ed è lì in attesa di un intervento chirurgico. In questo stato, oltre a ricevere il danno, arriva la beffa: viene raggiunto il 6 Novembre in ospedale dalla notifica di una multa amministrativa (tralasciamo che il documento è stato volutamente datato il giorno 5!) e, coerentemente agli insegnamenti del proprio maestro Buttarelli, dalla minaccia “se denunci il fatto ti mando direttamente in Bangladesh”.
Enamul non sapeva che in ospedale si prendessero le impronte digitali, né sapeva che alcuni nuovi sceriffi, in attesa di armarsi di pistola, sono già dei picchiatori nati.
Enamul Hoque sarà una delle persone che parteciperanno il 12 dicembre allo sciopero dei metalmeccanici, per denunciare l’accaduto dei fatti ai lavoratori italiani. Sempre che il Dott. Buttarelli non provvederà anche ad espellerlo!

Info: Asso. Dhuumcatu, via Bixio 12, Roma, Tel. 0644361830, 3398127020

lunedì 13 ottobre 2008

MANIFESTAZIONE: Contro le guerre, il razzismo e il terrorismo dei paesi occidentali, il permesso di soggiorno è un diritto per i cittadini orientali

Con preghiera di massima diffusione

Comunicato Stampa

Si susseguono da tempo in diverse parti d’Italia gravi episodi di intolleranza. Milano: all’omicidio di un italiano nero da parte di un italiano bianco si avvicendano numerose aggressioni ai danni di cittadini stranieri. Napoli: a seguito della propaganda del Governo contro chi non ha il permesso di soggiorno, si da fuoco direttamente ai clandestini. Roma: alle impunite aggressioni fasciste alle attività commerciali etniche al Pigneto è seguita la violenza contro un cittadino cinese. Castelvolturno: 6 lavoratori africani trucidati da cittadini di pelle bianca.
Pensiamo che è necessario ancora scendere in piazza unitariamente, italiani e stranieri, per rivendicare i diritti dei lavoratori immigrati, in particolare di chi non ha il permesso di soggiorno, sotto lo slogan:

Contro le guerre, il razzismo e il terrorismo dei paesi occidentali
Il permesso di soggiorno è un diritto per i cittadini orientali

MANIFESTAZIONE
Gio 16 Ottobre '08, Ore 18.00,
P.za della Repubblica, Roma

Per info e adesioni: unionecittadiniimmigrati@gmail.com

martedì 7 ottobre 2008

Prove di intolleranza religiosa: due tentativi di sgombero a P.za Vittorio per Durga Puja

Conferenza Stampa

Prove di intolleranza religiosa:
due tentativi di sgombero a P.za Vittorio per Durga Puja

“Prove di intolleranza religiosa” è il triste titolo della conferenza stampa, indetta dalle comunità induiste di India, Bangladesh e Pakistan, per oggi 7 Ottobre ’08, ore 19.00, nei Giardini di P.za Vittorio a Roma, dinanzi all’incomprensibile accanimento dell’amministrazione e delle istituzioni locali a perseguire la via della violazione dei diritti alla libertà di culto, vietando le celebrazioni del festival Durga Puja.
Due i tentativi di sgombero, bloccati dalle comunità immigrate presenti.
Invitiamo i diversi organi di stampa a venire a documentare cosa significa far parte di una minoranza religiosa in un paese, oramai sulla deriva dell’intolleranza non solo etnica, ora anche religiosa.
Invitiamo i cittadini che vogliano sostenere lo svolgimento dei festeggiamenti a raggiungerci al più presto possibile.

Info: 0644361830, 3398127020, 3291695104